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lunedì 11 aprile 2016

Ibiza si prepara


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Come dicevo nel post precedente, il 20 del mese ci danno i turni del mese dopo e quindi già il 22 ero alla ricerca di qualche super offerta per un/due viaggi.
Visto che ho ancora un sacco di posti da vedere vicino a  casa, ho ricercato un qualcosa che in 1 o 2 giorni si potesse vedere e che non ho ancora visto.
La scelta è caduta su Ibiza. Prenoto il volo BGY>IBZ dell'11/04/16 alle ore 7:50 ed il rientro il 12/04/16 delle 12:30, il tutto a 38€.
Già da subito mando messaggi a qualche locale per cercare una branda dove dormire. Tramite il couchsurfing si possono trovare dei letti o qualcosa di simile, dove dormire senza spendere. Detta così sembra un brutto affare, ma in realtà è semplicemente una community che ha voglia di conoscere altra gente con lo stesso interesse (viaggiare), dopodiché si ricambierà il favore, se possibile. Intanto si conosce meglio il posto che si vuole visitare, si impara una nuova lingua e ci si diverte.
Purtroppo le speranze vengono disilluse, quando mi danno un due di picche :,( ... ma ancora non prenoto l'alloggio.
Il giorno prima della partenza prenoto il parcheggio dell'aeroporto (orio parking) per 2 giorni, perchè navigando con Google Street View noto che anche i parcheggi in zona industriale (Via Lombardia e limitrofi) hanno un limite di disco orario di 4 ore... quindi per evitare i 30€ di multa, preferisco pagare 12€ di parcheggio.
Preparo lo zaino, dove il maggior peso è la mia bambina con i suoi figli (... la reflex con i vari obiettivi) e.. attenzione, attenzione... il SELFIE STICK!!! Ebbene si, ce l'ho anche io ahahahah. E volevo informarvi che la Ryanair non lo considera un'arma, quindi passa i controlli :D

Giorno 11 aprile: Partenza!
Dopo aver lasciato la macchina al parcheggio, arrivo agli imbarchi e mi decido, prima di salire sull'aereo, di prenotare un albergo. Scelgo quello che costa meno e lo trovo pure in centro... Il nome è Hostel Ibiza. Pagherò all'arrivo 37€.
Dopo 1h30' sono ad Ibiza, a 22 gradi, cielo sereno, una leggera brezza marina e un bambino sull'autobus che si toglie le caccole dal naso... Vabbè!
Dall'aeroporto prendo l'autobus nr. 10, proprio di fronte agli arrivi, faccio il biglietto sul bus, che mi costa 3.50€ a corsa.
Scendo così ad occhio al porto e comincio a perdermi per le strade. La città vecchia, con le sue mura e la porta di Ses Taules, si inerpica sulla collinetta e in cima si trova la cattedrale, alché decido di raggiungere il punto più alto.
Devo dire che il periodo per questa visita è stata un'ottima scelta. Pochi turisti, clima ottimo, tutti frenetici per il turismo di massa estivo, che si prestano a pitturare, pulire, abbellire, sistemare... e comprare nuove divise per la gelateria vicino al castello.
Alle 13.30 scendo di nuovo al porto per un pranzo veloce e alle 14 vado a fare il check-in in hotel, per lasciare lo zaino e farmi dare qualche info. Mi serve sapere dove prendere l'autobus il giorno dopo per il rientro (Avinguda Isidor Macabith) e la più vicina spiaggia!
Sono a metà strada tra la Platja de Figueretes e quella di Talamanca, opto per la seconda. Saranno 2 km, ma si passa dalla Marina, con barche a vela e yatch super e da Residence bellissimi. Una meravigliosa passeggiata.

Il giorno successivo altra passeggiata e colazione vicino alla fermata del bus, per poi ripartire... Purtroppo.










mercoledì 29 luglio 2015

Normandia e Bretagna... negli occhi di chi guarda


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Ho avuto 3 giorni di ferie (veramente uno di ferie e 2 di riposo) e quindi perchè non andare a fare il viaggio che da anni volevo fare... Visitare la Normandie!
Partenza da Bergamo con la Ryanair il 29 luglio, affitto una macchina con rentalcars.com per 3 giorni, non prenoto hotel perchè qualcosa troverò là.
Valigia piccola ovviamente con dentro l'essenziale di vestiti, pensando che farà freschino; la mia reflex con il mio nuovo cinquantino e una cosa che non può mancare... il caricatore universale. Vi prego compratevelo e mettetelo in valigia come prima cosa!!!
Arrivata a Beauvais al mattino, ritiro la mia Twingo con cambio automatico e già qui mi sentivo una deficiente, ma ho preferito viaggiare comoda. Imposto il mio navigatore selezionando l'esclusione totale delle autostrade, perchè a me piace perdermi ed esco su due ruote dal parcheggio... Mi sentivo la P di pirla sul lunotto della macchina! In aiuto avevo ben due mappe del nord della Francia, nel caso il navigatore avesse deciso di andare a rane e le indicazioni in francese molto nordico, della receptionist del noleggio     
    


La prima tappa che ho impostato è stata Rouen. E' stato molto facile arrivare anche solo seguendo le indicazioni che peraltro le superstrade sono verdi e le autostrade blu... e i camionisti mi facevano i fari, ma non ho capito se era in segno di accettazione o di dissenso... In ogni caso, prendendo la N31 si arriva semplicemente. Ho parcheggiato in un parcheggio a pagamento sotterraneo nella zona dell'Opera. E' una città visitabile in mezza giornata, con delle stradine caratteristiche, belle chiese, persone cordiali, ottimo cibo. E' la città di Giovanna d'Arco, per cui c'è il tour della Santa che segue il carcere fino al luogo dell'esecuzione, l'abbazia, la cattedrale Notre-Dame.






Nel pomeriggio inizia a piovere e prendo la macchina per andare verso Etretat seguendo la E44. Arrivata cerco di trovare un parcheggio che non richieda di aprire un mutuo e lo trovo praticamente al paese prima, poi cerco un hotel http://www.les2augustins.com/ che da le camere (dopo le 16) e gli mollo la valigia, recuperando prima un giubbetto e la mia reflex. Ho girato un po' per il paesello e poi come uno stambecco, mi sono arrampicata sulle famose scogliere bianche.... Tranquilli c'è la strada asfaltata!!! :D
Dopo essere tornata in hotel, avrei voluto uscire per fare due foto anche la notte, ma il sonno non me l'ha permesso. Un vero peccato!!!




Alla mattina, prima di partire, mi fermo in una boulangerie e in un supermercato e poi mi siedo su una panchina, davanti al mare, a far colazione.. Non avrei potuto chiedere di più!
Dopodiché direzione Mont Saint-Michel prendendo la E46, sulla strada mi fermo 364mila miliardi di volte per fotografie a ville, castelli, prati etc., caffè, una tappa al carrefour per l'ora di pranzo (da Etretat a Saint-Michel ci vogliono 3/4 ore), un pisolino di 10 minuti per non schiantarmi contro qualche palla di fieno. Nel bel mezzo del mio vagare e dopo l'ennesimo caffè in una caffetteria che faceva le classiche moules e frittes à porter, sfreccio davanti a due ragazzi che fanno l'autostop e che hanno in mano un cartello con scritto Mont Saint-Michel... Sai quel momento in cui ti passano per la testa le raccomandazioni del genitore che dice, non fermarti per strada, non salire in macchina con gli sconosciuti, non accettare caramelle... Ecco, mi son passate tutte in testa, ho fatto la retro e ho detto alla coppia di salire O_O Una coppia polacca, molto carini, che mi hanno tenuto compagnia per 8 km.
Lasciati loro e la macchina al parcheggio, ho deciso di farmi tutta la strada per raggiungere Saint-Michel a piedi. Ci ho messo un'oretta ad andare ed una a tornare, più la visita.. Insomma, sono entrata con la bassa marea e sono uscita con l'alta marea. E' stata una bella sorpresa!
Sono stata all'interno dell'abbazia un paio di ore e ho avuto occasione di vedere le suorine che si preparavano e preparavano la chiesa, per la funzione.
Raggiunta la macchina, ho cercato di capire dove fossero le casse automatiche, il che mi ha innervosito non poco, perchè erano nascoste e poco indicate, quindi ho deciso di chiedere a due altri poveri cristi che mi hanno dato indicazioni.
Per la notte cerco un paese a metà strada tra Mont Saint-Michel e Parigi. Trovo Bayeaux, che è perfetto, visto che il giorno dopo volevo vedere le spiagge dello sbarco. Cerco di prenotare tramite form del sito web, ma non mi rispondono. Allora mi decido ad andare direttamente in questo posto, suono e capisco perchè non mi rispondeva nessuno. La signora avrà avuto 40 anni per gamba. Mi fa parcheggiare nel suo giardino enorme, in una villa del 1800 di quelle che piacciono a me, sistemata per accogliere turisti e non... e c'erano pure un cane e un gatto!!! http://www.hoteltardifbayeux.com/



La sera esco a fare una passeggiata e mi ritrovo un evento musicale, quindi sto in giro un po' per fare due foto col mio cinquantino ;) Peccato non aver potuto portare il treppiede...
Il giorno dopo direzione spiaggia di Omaha. Mi rilasso a prendere anche qualche raggio di sole e poi riparto verso l'aeroporto, sperando di non trovare traffico.



E così finisce la mia mini vacanza, molto bellissima e con qualcosa in più nella mia valigia da WANDERLUST :P

sabato 12 ottobre 2013

PARIS and return

Centre Pompidou

Fontane in Beaubourg

Sur le pont près Notre-Dame



Partenza con volo Ryanair alle ore 6.30 (?_! OMG) per arrivare a Parigi Beauvais, prendere il bus e in un'ora circa, approdare in zona centro congressi.
Dopo aver preso il giornaliero, direi quasi inutile se non per raggiungere Montmartre e Pigalle, prima tappa Arc de Triomphe, poi raggiungo le Sacre Coeur e con la classica botta di fortuna, mi trovo immersa quasi in un'altra epoca, o a me così è sembrato! C'era la festa di quartiere con i vari rioni probabilmente. Un sacco di gente venuta per la festa, sbandieratori, cortei con vestiti tipici e tantissime bancarelle e pittori (mancava la vie en rose).
Dopo aver visto il quartiere, spostamento direzione Centre Pompidou, Notre Dame, Louvre e Tour Eiffel.
Alle ore 19.00 bus per il rientro in apt e volo di rientro.
Non ho visto il musée d'orsay purtroppo e quindi dovrò ritornarci (per la terza volta)!!! In 9 ore si possono toccare i punti focali della città (ovviamente tralasciando gli ingressi), ma per quell'aspetto avevo già dato nel 2011 con una giornata dedicata al Louvre ed una dedicata a Versailles.

Venditori di ricordi
COSTO TICKET RYANAIR: 65€
COSTO TICKET BUS A/R: 30€
COSTO TICKET METRO: 10€
COSTO PASTI: 10€
(i prezzi non sono precisi all'euro!)

Fix your travelbug ;)

lunedì 1 aprile 2013

Londra... ancora

E' vero, dico sempre che non voglio visitare una località per più di una volta, perchè il mondo è grande bla bla bla... Ma alcune volte bisogna fare di necessità virtù... E vuoi negare un viaggio ad un'amica? NON-SI-FA!
E allora prepariamo lo zaino per 3 giorni. E qui vorrei dare 2 consigli ad una delle mie amiche dicendo che non è necessario preparare un bilico per 3 giorni.. Posso assicurare che i negozi per l'acquisto di eventuali mutande o fazzoletti dimenticati a casa ci sono un po' ovunque (e credetemi che nel viaggio a Londra qualcuno ha potuto verificare in prima persona).
Comunque, per 3 giorni (periodo invernale e viaggio leisure) sono sufficienti: 
nr. 3 mutande
nr. 3 paia di calzini (1 in più nel caso piova  e ci si bagnino i piedi)
nr. 2 magliette (perchè una è già indosso quando si vola)
nr. 1 pigiama
nr. 1 mini-kit da aeroporto che non superi i 100 ml/ogni flacone
Il resto, se ci si impatacca mentre si mangia, si può trovare comodamente in qualsiasi negozio. Se per questo motivo si fa un acquisto, prendiamolo come acquisto-ricordo del Paese visitato (ci si sentirà meno in colpa per aver speso soldi), altrimenti avrete risparmiato peso e tempo nel preparare i bagagli. 
E' vero anche che la lista sopra è acquistabile, però 2 cosine da casa le porto pure io... Non è detto che per forza mi debba infradiciare o sporcare! ... e onestamente, a parte un cappellino ed un paio di guanti per l'occasione, son sempre partita così e son sempre tornata così.. Viaggio, non faccio sfilate di moda agli Harrods!

Detto questo, ci facciamo accompagnare (io, Francesca e Barbara) all'aeroporto di Orio al Serio per prendere la Ryanair che ci porta a Stansted e, come da prassi, arriviamo puntuali. Compriamo già sul volo i biglietti per il treno, che hanno un costo inferiore. Da li, questa volta, prendiamo il treno, per evitare, come la volta scorsa, di poter perdere il volo di rientro causa traffico.
In 45 minuti sei a Liverpool Street e poi da li la tube ti porta ovunque. Il costo del biglietto è sui 20£ se non ricordo male (one way!).
L'albergo, piccolo, ben posizionato e conveniente, ci va benissimo. Tanto quello che serve a noi sono solo un letto e 5/6 prese di corrente per pc, telefoni, macchine fotografiche, videocamere (a noi le troupe televisive ce fanno un baffo!). Il nome dell'hotel? Dover, a Belgrave Road, 200 mt da Victoria St.
Mi sembra di rivivere le gite delle superiori, in camera in 3/4 e in giro a far stupidate!!!!
Per evitare di spendere capitali in biglietti della metro, facciamo il giornaliero e iniziamo subito con le richieste della nostra amica Barbara, che non è mai stata a Londra...
Quindi, andiamo a far visita alla Betty, con annesso scoiattolo che si azzanna il mio meat-roll, vediamo il British Museum, London Eye, Parlamento, Millenium Bridge, Tower Bridge... diciamo che non abbiamo creato un vero e proprio itinerario per il semplice fatto che, avendola già vista, eravamo un po' a cazzeggio :P (povera Barbara)... AH SIIII, ovviamente la prima tappa (giusto per riprendere il discorso iniziale) è stata agli Harrods e secondo voi perchè???? Perchè Francy si era dimenticata le mutande ahahahah. MITICA my mate, I love you!

A parte le mie classiche tappe-cibo... Subway, Starbucks (insomma cose che per ovvi motivi in Italia non ci sono), il viaggio è andato secondo manuale. Non ci sono stati intoppi, anzi, presto posterò il video... 

Ecco, anche le foto... Purtroppo la connessione wi-fi oggi fa schifo, quindi le posterò più in là.

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